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Quadrantanopsia dopo un ictus: che cos’è e come conviverci

Perdere un quarto del campo visivo richiede la stessa risposta pratica di perderne la metà: allenare gli occhi a esplorare la zona mancante.

Che cos’è la quadrantanopsia?

La quadrantanopsia è la perdita di un quarto del campo visivo, per esempio il quarto superiore o quello inferiore da un lato, di solito lo stesso quarto in entrambi gli occhi (omonima). Compare quando un ictus o una lesione danneggia una parte della via visiva nel cervello. Come nell’emianopsia, gli occhi funzionano: è una parte dell’immagine che non arriva più al cervello.

In che cosa è diversa dall’emianopsia

L’emianopsia è la perdita di una metà del campo; la quadrantanopsia, di un quarto. Quale quarto è colpito dipende dalla sede della lesione: un danno al lobo temporale tende a colpire un quarto superiore, un danno al lobo parietale uno inferiore. Una perdita del campo inferiore, in particolare, può far sfuggire gradini, cordoli e ostacoli a terra.

La stessa idea aiuta: la scansione compensatoria

Anche se manca un quarto del campo e non la metà, l’approccio pratico è lo stesso dell’emianopsia: costruire l’abitudine di esplorare con lo sguardo, di proposito, l’angolo colpito, per cogliere di più di ciò che c’è. Il quarto perduto non torna; diventi più bravo a gestirlo.

Esercizi da provare a casa

Parla prima con la tua équipe riabilitativa: queste sono tecniche generali.

1. Guarda verso l’angolo colpito

Prima di afferrare qualcosa, leggere o fare un passo, sposta di proposito lo sguardo verso il quarto mancante. Se la perdita è inferiore, dai un’occhiata in basso e di lato prima di muoverti.

2. Ricerca visiva

Cerca oggetti che qualcuno ti nomina su un tavolo o una pagina pieni di cose, controllando ogni volta, di proposito, l’angolo colpito.

3. Lettura ancorata

Se la perdita ostacola la lettura, usa un dito o un righello per tenere il segno e tornare all’inizio di ogni riga.

Una pratica breve e frequente costruisce l’abitudine alla scansione con meno fatica delle sessioni lunghe. Riposa se gli occhi si stancano.

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Quando chiedere aiuto

Un ortottista o un neuro-optometrista può mappare con esattezza quale quarto è colpito e consigliarti strategie o ausili. Chiedi al medico o all’équipe dell’ictus un invio; per qualsiasi cambiamento della vista nuovo e improvviso rivolgiti con urgenza a un medico; e informati sulle regole per guidare con una perdita di campo.

Domande frequenti

La quadrantanopsia è meno grave dell’emianopsia?
Colpisce una parte più piccola del campo (un quarto anziché la metà), ma può comunque incidere su lettura, spostamenti e sicurezza, e ad aiutare sono le stesse strategie di scansione.
Il quarto di vista perduto può essere ripristinato?
Nelle prime fasi un certo recupero spontaneo è possibile; in seguito, l’approccio affidabile è la compensazione, cioè l’allenamento della scansione, non il tentativo di ripristinare il campo in sé.
Influisce sulla guida?
Una perdita del campo visivo può incidere sull’idoneità alla guida. Verifica le regole con l’autorità competente e con il tuo professionista della vista prima di metterti al volante.

Questa guida fornisce informazioni generali, non consigli medici, e non diagnostica né cura alcuna condizione. Segui sempre le indicazioni della tua équipe riabilitativa. Stroke Sight e ReWrite sono strumenti di supporto al benessere, non dispositivi medici.