Quando una perdita del campo visivo rende difficile leggere, poche tecniche semplici possono aiutarti a non perdere il segno e a leggere in modo più scorrevole.
Leggere dipende da movimenti degli occhi rapidi e precisi lungo le righe e da una riga all’altra. Quando un ictus causa una perdita del campo visivo (emianopsia), questi movimenti si alterano e la lettura diventa lenta e faticosa: è una difficoltà chiamata a volte alessia emianopica. L’ostacolo è il problema visivo, non la capacità di capire le parole.
Con una perdita del campo destro è difficile vedere arrivare le parole successive, così la lettura è lenta e lungo la riga si perde il filo. Con una perdita del campo sinistro la difficoltà è trovare l’inizio della riga dopo, così si saltano righe o si perde il segno. Sapere quale delle due hai ti dice qual è la strategia più utile.
Mentre leggi fai scorrere un dito o un righello sotto la riga e, se la perdita è del campo sinistro, segna l’inizio di ogni riga con una linea verticale ben visibile o con il dito, e tornaci prima di passare alla riga sotto.
Alcune persone leggono più facilmente con la pagina inclinata, o facendo scorrere il testo in modo che le parole passino davanti a un punto fisso. Leggere sul telefono o sul tablet permette di ingrandire il testo e regolare la spaziatura.
Un carattere più grande e un’interlinea generosa riducono l’affollamento che fa perdere il segno. Ingrandisci il testo sui tuoi dispositivi senza sensi di colpa: è uno strumento, non una resa.
Stroke Sight trasforma queste tecniche in esercizi guidati e a livelli, in 20 lingue, con i progressi che puoi condividere con il tuo terapista. Demo gratuita, senza account e senza download.
Scopri Stroke Sight →Un ortottista o un neuro-optometrista può confermare il tipo di perdita di campo e consigliarti strategie di lettura o ausili ottici. Chiedi al medico o all’équipe dell’ictus un invio, e per qualsiasi cambiamento della vista nuovo e improvviso rivolgiti con urgenza a un medico.
Questa guida fornisce informazioni generali, non consigli medici, e non diagnostica né cura alcuna condizione. Segui sempre le indicazioni della tua équipe riabilitativa. Stroke Sight e ReWrite sono strumenti di supporto al benessere, non dispositivi medici.